E' QUESTO IL MONDO CHE ABBIAMO CREATO?

Dunque, mia moglie ed io noi stiamo progettando un'altra visita in Svizzera.
Onde evitare l’esperienza dell’anno scorso, quando ci siamo ritrovati nell’impossibilità di lasciare il paese (anche per bere un buon capuccino a Ponte Tresa, Italia), visto che nessun ambasciata o consolato le ha concesso un misero visto, abbiamo pensato di chiedere un visto "preventivo."
Cosa c’è di male?
Ci sono nazioni che lanciano "guerre preventive", non vedo perché, una normale, tranquilla coppia di mezz’età, non possa dunque chiedere un "visto preventivo".
Invece, pare impossibile. Senza presentare prenotazioni di volo, riservazioni di albergo, nessuno sembra voler dare un visto a mia moglie, ciò significa che, anche se volessimo fare un’improvvisata e andare a trovare degli amici in Italia o in Francia non potremmo farlo.
Questo fatto mi porta a chiedermi se è questo il mondo che abbiamo creato?
È questo il mondo delle libertà del quale blaterano tutti i politici?
Non secondo il mio modesto parere.
Sembra invece diventare sempre più come quegli incubi da film da fantascienza nei quali per costruire un mondo perfetto, le libertà vengono calpestate, abolite e sono diventate una cosa del passato.
Sembra sempre più come quel film di Spielberg “Minority Report”, dove il mondo è dominato dalla polizia di “prevenzione del crimine”, dove il governo per prevenire ogni crimine ha abolito la libertà.
È questo il mondo che noi vogliamo?
Io no!
Qualcuno potrà obiettare che tutto questo è per il nostro bene, per la nostra sicurezza, fa parte dello scenario post 9/11.
Mah, proviamo a parlare di sicurezza ai bambini di Baghdad!
O magari non sarà che i paesi ricchi abbiano paura dell’immigrazione illegale, di gente che viene dal III, IV, V, VI mondo in cerca di lavoro, fortuna e denaro nella ricca Europa?
Ma questo non dovrebbe far riflettere invece sull’enorme disparità dell’uso delle risorse a disposizione nel mondo, non dovrebbe invece aprire gli occhi di fronte all’inequivocabile disparità nella divisione della ricchezza su questo pianeta?
Tanto a pochi e nulla a molti!
In ogni caso, dubito fortemente che i pericolosi criminali e terroristi viaggino chiedendo visti turistici alle ambasciate.
Certamente hanno le loro proprie "agenzie di viaggio" e non hanno bisogno di infastidirsi a chiedere un visto.
Che mia moglie sia una minaccia potenziale per i paesi europei?
Forse conduce una doppia vita della quale non sono consapevole!
Posso comunque assicurare che mai e poi mai si sognerebbe di trasferirsi in Europa e di cercarvi lavoro!
A proposito di pericolosi terroristi, so che uno di loro viaggia sempre in prima classe, sull’”Air Force One”!
Pianeta Terra, 31 marzo 2549
© - DIRITTO D'AUTORE / CLAUDIO ROMANO
(anche questo testo ha visto la luce grazie all’ostetrico Beppe Isacchi)

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